Solidarietà ai lavoratori piemontesi in sciopero

18 Aprile 2012

I rappresentanti dei dipartimenti Formazione dei Sindacati affiliati alla CES ,riuniti a Bologna, esprimono il proprio sostegno e la propria solidarietà ai lavoratori torinesi in lotta contro l'iniquo disegno di legge del governo Monti sulla riforma del mercato del lavoro.

  • TUC Gran Bretagna
  • OGB Austria
  • LO Svezia
  • CITUB Bulgaria
  • SIPTU Irlanda
  • SEK Cipro
  • CGIL
  • ETUI

Riforma del lavoro: una trattativa senza accordo

La trattativa per la riforma del mercato del lavoro inizia il 23 gennaio a Palazzo Chigi. Per la prima volta il governo discute con le parti sociali su come cambiare il sistema: al tavolo siedono i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, insieme alla guida dell'Ugl Giovanni Centrella. La Confindustria è rappresentata dal presidente Emma Marcegaglia. Davanti a loro c'è il ministro del Lavoro, Elsa Fornero. Il premier Monti introduce la riunione poi la abbandona.

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La Cgil si prepara a una mobilitazione dura che cambi le norme del governo

“La Cgil è pronta a dare battaglia contro le norme proposte dal governo per la riforma del mercato del lavoro e in particolare per l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.” Lo afferma in un nota la confederazione che vuol dar vita ad una mobilitazione che “sarà dura e articolata e che punta a ottenere risultati concreti durante il dibattito parlamentare della riforma.”
“Non sarà la fiammata che si esaurisce in un giorno che il governo ha messo in conto, abbiamo il dovere di portare a casa dei risultati prima che si avvii un biennio di espulsioni di massa nelle aziende”, ha detto oggi Fulvio Fammoni, segretario confederale, introducendo la riunione in corso del Direttivo nazionale.

Tra le iniziative: una petizione popolare per raccogliere milioni di firme, azioni specifiche con i giovani per contrastare le norme sbagliate sul precariato; avvio del lavoro con la Consulta giuridica per i percorsi legali (ricorsi, ecc); e 16 ore di sciopero generale: 8 per le assemblee e iniziative specifiche e 8 ore in un'unica giornata con manifestazioni territoriali e assemblee nei posti di lavoro. La data sarà definita sulla base del calendario della discussione in Parlamento.


Fonte: Filcams CGIL Nazionale